4 marzo 2010

6-8 marzo Castello di Agazzano – Piacenza

Per chi si trovasse dalle parti di Piacenza in queste date sarebbe un piacere incontrarci qui:

Castello di Agazzano

Una buona occasione per assaggiare il Morellino 2008 Poggioaltoro, ma non solo……un’ottima rassegna di vini naturali prodotti da vignaioli con piccole produzioni.

E’ la seconda edizione, la prima per me.

A presto

5 febbraio 2010

Sangiovese in Bianco – ovvero “Ex Rubro”

Avevo promesso un aggiornamento su questa nuova sperimentazione in cantina e finalmente è giunto il momento.

La premessa in questo mio precedente articolo.

Avevamo espresso all’inizio, insieme ai miei enologi, alcune perplessità sul risultato finale per una serie di motivi, soprattutto rispetto alla parte tecnica.

La necessità di dover ricorrere a filtrazioni al carbone o all’utilizzo di bentonite per correggere il colore, ci lasciava perplessi. Incertezze sul bouquet e in generale sulla strutture organolettica. Dubbi, insomma, che ci siamo portati appresso sin dall’inizio, ma che “mandimmano” (alla maremmana) si sono fugati con nostra piacevole sorpresa.

Abbiamo fatto assaggiare il nostro bianco ad amici, in occasione di una cena quì a Poggioaltoro. Cena a base di verdure dell’orto (in particolare un potage di porri e patate) e verdure spontanee di campo (rapestrelli ripassati e cicoria ripassata con pomodoro). Come antipasto un fritto, in pratica una pastella a base di uova, farina e salvia. Scusate la digressione momentanea, ma quando si parla di cibo mi faccio prendere volentieri la mano.

Il risultato ci ha lasciati molto soddisfatti, quì possiamo solo farvi vedere alcune foto (non d’autore sicuramente) del risultato “quasi-definitivo”. Aromi e gusti posso solo descriverli purtroppo, rimandandovi ad una successiva degustazione; alla quale (lo dico sin d’ora) siete tutti invitati con “pernottamento gratuito”.

Al naso potrete sentire un inaspettato ed elegante aroma di sidro e in generale molta frutta, per me - non sono un sommelier - potrebbe ricordare addirittura un vino del trentino.

In bocca, con i suoi 12 gradi, è piacevole e sicuramente non impegnativo, ma lascia la voglia di riprovarlo non appena riposato il bicchiere sul tavolo. Un finale piuttosto breve, conseguenza di una raccolta precoce per non comprometterne il colore, conclude l’assaggio.

Ecco, in conclusione, posso dire che da oggi (ma devo ancora imbottigliarlo dopo averlo filtrato) abbiamo anche un bianco: il nostro “Ex Rubro”.

 

P.S.: saremo felici di ospitare , con pernottamento in azienda gratuito, chi fosse interessato ad assaggiare questo vino (contattateci via mail facendo riferimento a questo articolo). 

22 gennaio 2010

Una Domenica a Poggio al Toro

Riguardando su YouTube alcuni video alla voce Poggio al Toro ho ritrovato questo girato a suo tempo dalla Solita Ale (Alessandra Rossi per chi non la conoscesse già). Riproduco pari pari la didascalia riportata sul video:

“Erano in giro per le macchie di Scansano, questa comitiva di romani in festa per l’imminente matrimonio di Antonio, quando, cammina cammina, trovarono un casolare…
In ricordo di una splendida domenica pomeriggio in Maremma, auguri da Poggio al Toro.”

Approfitto per salutare Antonio e tutto il gruppo di amici sperando di riavervi nostri ospiti presto.

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20 gennaio 2010

Serate a Grosseto

 

La mia amica Alessandra Rossi, già più volte citata nei miei post, ha organizzato a Grosseto una piacevole rassegna di degustazioni presso i cinque wine-Restaurants nel centro storico di Grosseto:

 ”Rosso e Vino”,  ”Dante”, “L’uva e il Malto”, “Bollicine e Passione” e “La 16″.

Musica, vino e cibo sono stati i protagonisti. Per quanto riguarda i vini ero in ottima compagnia: colleghi ma soprattutto amici.

Le immagini del video danno un’idea dell’allegra atmosfera che, come sempre, ha saputo creare Ale la quale saluto e ringrazio.

8 ottobre 2009

Altro giro altra corsa: ovvero vendemmia 900 ceppi

Oggi 8 ottobre, all’alba, abbiamo iniziato la vendemmia del 900 Ceppi. Stessa particella di vigneto stesse piante – come da “disciplinare aziendale” mi verrebbe da aggiungere ironicamente. Non mi dilungherei troppo sui particolari della vendemmia così come sulle qualità delle uve. Non vorrei fare la parte dell’Oste, senza offesa per la categoria chiaramente.

La nota più rilevante, almeno per me e per i più curiosi, è costituita dal fatto che da quest’anno ho deciso di procedere con una vinificazione in legno.

 foto sito nuovo 163   foto sito nuovo 162

Userò infatti i vecchi tonneaux da 5 ettolitri che ho in cantina. Molta cura nella pulizia con abbondante uso di vapore per cercare di abbattere il probabile inquinamento batterico accumulato nei tre anni precedenti.

100 cassette in tutto, più o meno 12 quintali di uva, che una volta diraspati e pigiati produrranno i 10 ettolitri del 900 Ceppi. Accuratamente affinati in 2 tonneaux nuovi, appositamente predisposti.

A proposito, la settimana scorsa è uscita la guida dell’Espresso e il 900 Ceppi 2007 si è aggiudicato 4 bottiglie. Anche queste sono soddisfazioni.

Visto che qualcuno me lo ha chiesto a presto darò un aggiornamento sul Sangiovese che ho vinificato in bianco a metà settembre, come annunciato nel post precedente. Per il momento posso solo dire che la cosa si fa interessante.

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