Un bacino d’irrigazione o una piscina biologica?
Circa 10 anni fa, quando piantai il vigneto, risistemai un antico bacino per irrigare il nuovo impianto che, per varie disavventure, si trovava in forte stress idrico.
Dopo un anno nel bacino era cresciuta una fitta vegetazione di canne e piante infestatati tanto da renderlo inutilizzabile. Inoltre aveva cominciato a perdere. Siccome l’emergenza del vigneto era superata per anni la situazione è rimasta ferma.
Un anno fa comprai uno di quei teli impermiabili per bacini con l’intenzione di rimettere mano al bacino inutilizzato, non appena se ne fosse presentata l’occasione, per irrigare l’uliveto e il giardino dell’agriturismo. Ne avevano entrambi un disperato bisogno.
La fortuna mi ha aiutato quando cercando l’acqua nei pressi del bacino ho trovato e captato due generose sorgenti con le quali non rimaneva che riempire il nuovo bacino reso impermeabile e pulito dal telo acquistato un anno fa. Il tutto con un costo molto ragionevole.
Finito il lavoro e riempito con acqua fresca di sorgente il bacino, con mia grande sorpresa, mi sono trovato davanti quella che, in alcune riviste “molto” specializzate, viene definita “una piscina biologica”. Vi faccio solo immaginare la felicità di mio figlio, Michele, quando per il suo compleanno a luglio per regalo ha ricevuto una “piscina” nuova di zecca.
Sono sempre stato scettico sulle piscine in agriturismo per via dei notevoli costi d’impianto, dei costi di gestione ed energetici e del trattamento delle acque con prodotti inquinanti e costosi.
Come funziona? Molto semplice: da una parte entra l’acqua di sorgente portata da 2 tubi e dall’altra esce da un semprepieno, il ricambio costante mantiene l’acqua sempre fresca e pulita
Questo è uno di quei casi in cui in campagna, unendo l’utile al dilettevole, si può raggiungere un risultato inaspettato senza spendere somme astronomiche, utilizzando quello che la natura mette a disposizione e risolvendo importanti esigenze agricole e vitali esigenze di giovani e meno giovani esseri umani.
Ah dimenticavo, con il disavanzo del bacino, pardon piscina bio, si dissetano cinghiali, caprioli e tanti altri animali. In campagna non si butta mai via nulla.








